CARATTERIZZAZIONE DEL RIFIUTO E OBBLIGHI ADR

Per la caratterizzazione del rifiuto in base al ciclo produttivo di provenienza, l’analisi di classificazione, l’identificazione classi di pericolo e obblighi per il deposito temporaneo.

Classificazione rifiuto

È compito del produttore classificare correttamente i rifiuti prodotti. Consulenze Ambientali assiste il cliente per:

  • Identificare e caratterizzare il rifiuto in base al ciclo produttivo di provenienza e alle schede di sicurezza dei prodotti in uso (attribuzione codice CER)
  • Analisi di classificazione del rifiuto e relativa identificazione delle eventuali classi di pericolo
  • Identificazione degli obblighi per il deposito temporaneo

Quando è necessario analizzare il rifiuto prodotto?

Il rifiuto ai fini della classificazione deve essere analizzato in occasione della prima produzione. La normativa non prevede una frequenza specifica per eseguire questo tipo di analisi (eventuali prescrizioni devono comunque essere verificate sulle proprie autorizzazioni).  Le analisi per la classificazione vanno sicuramente rifatte in occasione di modifiche al ciclo produttivo che origina il rifiuto stesso o in occasione di modifiche della normativa.

Ai fini dello smaltimento sono invece previsti maggiori controlli analitici, la cui frequenza è in funzione delle richieste, definite in autorizzazione, per lo smaltitore stesso. Le stesse sono pertanto obblighi di legge per le varie figure coinvolte nella movimentazione dei rifiuti.

Quando l’azienda deve nominare il Consulente dei trasporti in materia ADR?

La nomina del Consulente è in funzione di:

  • Quantità di rifiuti pericolosi e soggetti ad ADR, prodotti annualmente.
  • Numero di viaggi/anno
  • Modalità di confezionamento

In molti casi potrebbe non essere obbligatorio il Consulente dei trasporti ma potrebbe comunque essere previsto l’obbligo di comunicazione, alla motorizzazione civile, dell’esenzione dalla nomina.

Cosa può fare Consulenze Ambientali in merito alla normativa ADR?

Verifica l’obbligo di nomina del consulente ADR e/o la relativa comunicazione di esenzione dalla nomina (D.Lgs. 40/2000 e s.m.i.).

Assunzione della nomina del consulente ai trasporti. Individua gli adempimenti ed esegue quelli di propria competenza per l’applicazione della normativa ADR:

  • modalità di confezionamento e di movimentazione,
  • formazione,
  • relazione annuale,
  • relazione di incidente,
  • verifiche periodiche presso il sito produttivo e valutazione del fornitore

Per eseguire un’adeguata valutazione in merito, il cliente dovrà essere in possesso delle analisi di classificazione del rifiuto, rappresentative del rifiuto stesso.